Da alcuni giorni i rappresentanti del Movimento 5 Stelle occupano simbolicamente le aule del Senato e della Camera trattenendovisi oltre l'orario di seduta. Passano il tempo, fino alla mezzanotte, leggendo la Costituzione.
Trovo che questa occupazione sia una splendida idea capace, più di ogni altro discorso, di inculcare in questi nuovi rappresentanti del popolo il senso della democrazia.
Visitando vari blog e luoghi di discussione in rete ho sistematicamente notato come una delle caratteristiche principali della incultura politica dei nostri concittadini consista nella incapacità concettuale di saper distinguere la fondamentale diversità dei ruoli di maggioranza ed opposizione all'interno di una democrazia.
I politici sono tutti ladri, sentiamo dire.
I politici sono tutti colpevoli di averci portato a questo punto.
Non importa il ruolo che hai avuto nelle istituzioni. Sei stato deputato o senatore? Sei colpevole di averci portato a questo punto.
La capacità di comprendere la differenza fra la maggioranza che decide e l'opposizione che ha un ruolo di puro contrasto non fa parte del bagaglio culturale di molti italiani.
Questa occupazione del Parlamento da parte dei rappresentanti dell'M5S può essere un momento fondamentale di acculturamento che potrebbe poi estendersi anche a qualcuno dei loro supporter.
Parliamoci chiaro. Dubito che molti di costoro riescano a restare svegli ascoltando fino a mezzanotte la lettura della Costituzione.
Così in quelle lunghe e noiose ore da passare seduti in quei banchi ognuno di loro potrà concentrarsi sul proprio ruolo istituzionale ed arriverà ad una semplice conclusione: io non conto un c...
Avranno la possibilità di ripetersi questo concetto cento e cento volte: io non conto un c...
Alla fine qualcuno di loro, almeno i migliori, avranno acquisito la fondamentale differenza fra maggioranza ed opposizione.
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